Category Archives: Design

Via Guelfa – Firenze

Ecco un restyling che ho effettuato a Firenze, in pieno centro storico. Il budget non era molto alto ma i risultati sono strabilianti! ;-)

Restyling di un piccolo graziosissimo #appartamento per #affitti brevi nel centro della deliziosa #firenze
Interior design, light design e direzione artistica del cantiere a cura di Architetto Rachele Biancalani

Per info visitate anche il sito http://www.guelfa65.com/ e la pagina Fb: www.facebook.com/guelfa65

Il nostro studio pubblica solo le foto delle #realizzazioni perché tra il #render e il #lavoro realizzato c’è di mezzo “E IL” [cit.] ;-)
Progetti e immagini coperti da Copyright
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Kids’ bedroom – low cost budget

Le immagini di questo post fanno riferimento ad uno degli ultimi lavori portati a termine: la cameretta di due bambini in età prescolare. Si può parlare di “Restyling”, o come va di moda adesso chiamarlo “Relooking”, ovvero lavorare con un budget LOW COST e ridare nuova vita agli ambienti con mirate e sapienti aggiunte di stile.

In armonia con i miei piccoli committenti abbiamo scelto i colori e lo stile che doveva avere la nuova stanza…

Quasi tutti gli arredi sono “made in Ikea” personalizzati il che significa un grande risparmio economico e la possibilità di poter cambiare qualsiasi cosa in qualsiasi momento senza che il portafolgio ne risenta.

inoltre trattandosi di bambini abbastanza piccoli è molto probabile che giocando possano danneggiare la mobilia, per questo ai miei clienti consiglio spesso di utilizzare arredi dei grandi magazzini nelle camere dei figli, così se anche dovessero sciupare qualcosa non è poi la fine del mondo!

Comunque sia, anche se i bambini non dovessero danneggiare niente per anni ed anni, sono dell’idea che nelle camere dei ragazzi dobbiamo lasciare loro l’opportunità di esprimersi, di cambiare e di crescere… pertanto No alle camerette preconfezionate, statiche impersonali e anche troppo costose e via libera all’immaginazione stando attenti a non spendere troppo perchè tutto, quando i figli sono cresciuti e desiderano un cambiamento, possa essere modificato senza problemi!

Che fatica fare le scale!

Le scale sono un elemento architettonico fondamentale in edilizia: oltre a collegare tra loro due o più livelli offrono per l’architetto un grande spunto per realizzare opere dal design davvero suggestivo.

Può essere utile sapere che una scala può definirsi comoda se la pedata (avvero la parte del gradino che calpestiamo) è circa 28-30 cm e se l’alzata (ovvero la parte verticale del gradino) è compresa tra 16 e 20 cm circa.
Esteticamente si possono scegliere infinite forme ed altrettante finiture.

Per quanto riguarda il gusto estetico ci sono gli affezionati alle scale in muratura (sopra un esempio di Carlo Scarpa), chi preferisce quelle a giorno con struttura in evidenza, chi vuole il gradino a sbalzo sospeso nel vuoto e chi odia le scale a chiocciola.

L’importante è che la scala assolva la funzione per cui è creata in base al tipo di utilizzo che se ne fa: se è una scala utilizzata più volte nell’arco della giornata (e magari anche di notte) la scala dovrà essere spaziosa e con proporzioni ideali (vedi sopra); se invece è una scala di servizio per accedere una tantum ad una mansarda o ad una taverna può essere più stretta e un po’ più ripida.

Vorrei infine spezzare una lancia a favore delle scale a chiocciola che sono da molti considerate scomode. In realtà la comodità della scala a chiocciola oltre al rapporto dimensionale tra altezza e profondità del gradino dipende in gran parte dal diametro della scala stessa. Se la chiocciola ha un diametro superiore a 140 cm non preoccupatevi!

Per domande e consulenze contattemi pure tramite mail a: rachele.biancalani@gmail.com oppure telefonicamente al numero 338.299.28.99

Stile Etno-Chic

Per chi ama viaggiare e per chi ama portare con se da ogni viaggio qualcosa dei magici luoghi che ha visitato voglio introdurre uno stile, che potremmo definire “Etno-Chic” che porta con se aria di mari tropicali, di sole, di esotismi e misteriosi viaggiatori orientali.
L’aggettivo “etnico” non ha sempre un’accezione chiara… cos’è etnico e cosa non lo è? tutto quello che proviene da paesi lontani può essere definito etnico?

etno chic cornici chairs console

Lo stile indiano, lo stile africano animalier, lo stile marocchino, lo stile asiatico vengono generalmente annoverati tra gli stili etnici.
E’ lecito dunque mischiare, contaminando tra loro tutti questi stili in realtà molto diversi l’uno dall’altro?

etno chic

Poichè parliamo di arredamento e non di un’equazione matematica come al solito non posso darvi una risposta inconfutabile perchè si tratta sempre di gusto personale.

Di certo sono convinta che per rendere “Chic” lo stile etnico non bisogna farsi prendere la mano e dobbiamo dosare con cura pezzi di arredo e complementi molto vistosi, stoffe e tappeti con fantasie multicolori con colori più neutri (magari alle pareti) e più sofisticati.
Un altro must per rendere elegante un ambiente che abbia al suo interno elementi etnici è sicuramente aggiungere molti “scintillii”… ovvero specchi, qualche tavolino in vetro e molto cromo/argento nei complementi magari accompagnati da piccoli cristalli quà e là.

istanbul color INSPIRATION

Se vi piace questo stile vi consiglio caldamente di rivolgervi ad un professionista, architetto o designer d’interni perchè credo che sia uno degli stili più eterogenei e difficili da “improvvisare” perchè a volte basta veramente poco per rendere un ambiente speciale ma è necessaria la giusta esperienza per non calcare troppo la mano con uno stile dalle caratteristiche così forti!

 

Before & After

Ecco uno degli ultimi progetti da me realizzati. Le foto per ora riportate riguardano la camera padronale prima e dopo la ristrutturazione.
La camera padronale era stretta e lunga, con la testata pensata in uno dei lati stretti… in questo modo non si sarebbe trovato neppure un angolo utile in cui mettere il cassettone già esistente dei miei committenti.

Girando la testata del letto sotto le due finestre la stanza è stata riproporzionata ed il cassettone non solo ha trovato una sistemazione di eccellenza ma abbiamo acquistato anche un altro cassettone gemello in modo da creare un lungo mobile molto bello e funzionale che sembra fatto su misura per la stanza!

Ecco alcuni scorci della camera…

La testata del letto e le mensole in cartongesso sono stuccate con uno stucco a base di resine naturali prive di VOC (composti organici volatili nocivi alla salute).
Le tende ed i cuscini sono stati realizzati secondo progetto abbinando una tela naturale ad una stoffa più particolare e glitter.
La trapunta è degli stessi identici colori utilizzati sulle superfici murali.

Gianicolo, Rome part II

Ecco qualche nuovo input per il lavoro al Gianicolo…
Cambio carta da parati nella sala, elegante, astratta e naturalistica (?!) senza essere nè femminile, nè maschile.
Va bene oggi, domani e dopodomani.

Scelta la pittura parietale, neutra, lavabile, traspirante e soprattutto Oikos!

Progettato un divano su misura… il preventivo del divano ancora non ho avuto il coraggio di comunicarlo ai committenti… ed intanto ho pensato ad un divano + pouf by IKEA… molto più economico anche se meno accattivante. Una soluzione si trova sempre!

Dining bench

La zona pranzo può essere risolta in molti modi più o meno originali.
Sicuramente un metodo “salvaspazio” è quello di utilizzare panche o sgabelli insieme alle normali sedie attorno al tavolo da pranzo.
Col sistema della panca il tavolo occupa meno spazio quando non lo si usa e allo stesso tempo si possono avere più posti a tavola con un ingombro minore.

Qualunque sia lo stile che preferite, dal tradizionale al classico, dal pop al minimalista una zona pranzo con una dining bench è sempre molto accogliente ed originale.
I bambini faranno a gara per aggiudicarsi un posto sulla panca e tutti vorranno sedervisi sempre molto volentieri, soprattutto se questa sarà imbottita e magari rivestita con tessuti antimacchia.

La panca angolare aiuta molto se si ha una zona living unica, in questo modo si può “spingere” la tavola verso l’angolo occupato dalla panca senza doverla posizionare in mezzo alla stanza, lasciando così molto più spazio alla zona relax+TV!