Stile Etno-Chic

Per chi ama viaggiare e per chi ama portare con se da ogni viaggio qualcosa dei magici luoghi che ha visitato voglio introdurre uno stile, che potremmo definire “Etno-Chic” che porta con se aria di mari tropicali, di sole, di esotismi e misteriosi viaggiatori orientali.
L’aggettivo “etnico” non ha sempre un’accezione chiara… cos’è etnico e cosa non lo è? tutto quello che proviene da paesi lontani può essere definito etnico?

etno chic cornici chairs console

Lo stile indiano, lo stile africano animalier, lo stile marocchino, lo stile asiatico vengono generalmente annoverati tra gli stili etnici.
E’ lecito dunque mischiare, contaminando tra loro tutti questi stili in realtà molto diversi l’uno dall’altro?

etno chic

Poichè parliamo di arredamento e non di un’equazione matematica come al solito non posso darvi una risposta inconfutabile perchè si tratta sempre di gusto personale.

Di certo sono convinta che per rendere “Chic” lo stile etnico non bisogna farsi prendere la mano e dobbiamo dosare con cura pezzi di arredo e complementi molto vistosi, stoffe e tappeti con fantasie multicolori con colori più neutri (magari alle pareti) e più sofisticati.
Un altro must per rendere elegante un ambiente che abbia al suo interno elementi etnici è sicuramente aggiungere molti “scintillii”… ovvero specchi, qualche tavolino in vetro e molto cromo/argento nei complementi magari accompagnati da piccoli cristalli quà e là.

istanbul color INSPIRATION

Se vi piace questo stile vi consiglio caldamente di rivolgervi ad un professionista, architetto o designer d’interni perchè credo che sia uno degli stili più eterogenei e difficili da “improvvisare” perchè a volte basta veramente poco per rendere un ambiente speciale ma è necessaria la giusta esperienza per non calcare troppo la mano con uno stile dalle caratteristiche così forti!

 

Before & After

Ecco uno degli ultimi progetti da me realizzati. Le foto per ora riportate riguardano la camera padronale prima e dopo la ristrutturazione.
La camera padronale era stretta e lunga, con la testata pensata in uno dei lati stretti… in questo modo non si sarebbe trovato neppure un angolo utile in cui mettere il cassettone già esistente dei miei committenti.

Girando la testata del letto sotto le due finestre la stanza è stata riproporzionata ed il cassettone non solo ha trovato una sistemazione di eccellenza ma abbiamo acquistato anche un altro cassettone gemello in modo da creare un lungo mobile molto bello e funzionale che sembra fatto su misura per la stanza!

Ecco alcuni scorci della camera…

La testata del letto e le mensole in cartongesso sono stuccate con uno stucco a base di resine naturali prive di VOC (composti organici volatili nocivi alla salute).
Le tende ed i cuscini sono stati realizzati secondo progetto abbinando una tela naturale ad una stoffa più particolare e glitter.
La trapunta è degli stessi identici colori utilizzati sulle superfici murali.

Gianicolo, Rome part II

Ecco qualche nuovo input per il lavoro al Gianicolo…
Cambio carta da parati nella sala, elegante, astratta e naturalistica (?!) senza essere nè femminile, nè maschile.
Va bene oggi, domani e dopodomani.

Scelta la pittura parietale, neutra, lavabile, traspirante e soprattutto Oikos!

Progettato un divano su misura… il preventivo del divano ancora non ho avuto il coraggio di comunicarlo ai committenti… ed intanto ho pensato ad un divano + pouf by IKEA… molto più economico anche se meno accattivante. Una soluzione si trova sempre!

Dining bench

La zona pranzo può essere risolta in molti modi più o meno originali.
Sicuramente un metodo “salvaspazio” è quello di utilizzare panche o sgabelli insieme alle normali sedie attorno al tavolo da pranzo.
Col sistema della panca il tavolo occupa meno spazio quando non lo si usa e allo stesso tempo si possono avere più posti a tavola con un ingombro minore.

Qualunque sia lo stile che preferite, dal tradizionale al classico, dal pop al minimalista una zona pranzo con una dining bench è sempre molto accogliente ed originale.
I bambini faranno a gara per aggiudicarsi un posto sulla panca e tutti vorranno sedervisi sempre molto volentieri, soprattutto se questa sarà imbottita e magari rivestita con tessuti antimacchia.

La panca angolare aiuta molto se si ha una zona living unica, in questo modo si può “spingere” la tavola verso l’angolo occupato dalla panca senza doverla posizionare in mezzo alla stanza, lasciando così molto più spazio alla zona relax+TV!

Architetto fai-da-te?!?

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Ognuno ha una concezione personale del vivere e dell’abitare.
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Questo dipende dalle sue origini, dalla sua cultura, dal suo “imprinting” e soprattutto dalle sue esigenze. Per questo quando affronto un progetto mi piace conoscere tutti coloro che fruiranno dello spazio che mi accingo a progettare e mi piace rapportarmi direttamente con i miei Committenti.X-2

Tutti o quasi in fondo al loro cuore pensano di essere in grado di progettare da soli la propria casa, il proprio negozio, il proprio ufficio; ma non è così. L’aiuto mirato di un esperto che sia esso architetto o interior designer (diffidare di chi non ha un titolo di studio adeguato o ha seguito solo qualche “corso” come chi fa “Home Staging”) può portare ad un risultato eccellente con un impiego limitato di mezzi, cosa che difficilmente avviene per chi “fa da sè”.

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Per info, consulenze e preventivi gratuiti: studio@rachelebiancalani.com