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Il cliente NON HA sempre RAGIONE

Se stai leggendo questo blog perchè sei interessata/o all’architettura e al design a livello “amatoriale”, ovvero non sei un architetto/designer di professione ti dico subito che è inutile che tu continui a leggere, probabilmente ti sentirai offeso da quello che sto per dire.

Construction-Mistakes

Se pensi di essere un “esperto” solo perchè sei appunto appassionato e leggi le riviste e rubi idee di design dal web, ti prego fermati, non andare oltre.

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Se credi di poter fare da solo e di non aver bisogno di un professionista, ovvero di qualcuno che non solo ha fatto studi dedicati per anni, ma che ha anche accumulato un’esperienza decennale nel campo dell’architettura e dell’interior design cambia blog, questo posto non fa per te.

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Se pensi di rivolgerti a me o a qualsiasi mio collega sentenziando che le scale si fanno di una certa misura e che i corridoi si fanno di un’altra… poverino, non hai davvero capito niente e ti prego di farti il progetto di casa da solo.

Io difendo l’interesse dell’Architettura” un giorno dissi ad una di queste persone che con molta saccenza voleva sentenziare, non avendo lontanamente alcun titolo, (nè la minima educazione) che il progetto di un mio collega che stimo molto era “brutto” perché troppo moderno.  E’ proprio questo il mio interesse, sempre: esprimere tutto il potenziale di un edificio senza che il cliente con le sue esigenze (a volte astruse) lo sciupi, nell’interesse del mio Committente e delle sue proprietà.

Quindi se vuoi rivolgerti al mio Studio di Architettura e Design, ti avverto: per me il Committente non ha sempre ragione e il mio compito è quello di impedirti di commettere stupidi errori dei quali potresti pentirti per sempre!

Se vuoi parlarne e conoscermi di persona contattami: studio@rachelebiancalani.com

 

Che fatica fare le scale!

Le scale sono un elemento architettonico fondamentale in edilizia: oltre a collegare tra loro due o più livelli offrono per l’architetto un grande spunto per realizzare opere dal design davvero suggestivo.

Può essere utile sapere che una scala può definirsi comoda se la pedata (avvero la parte del gradino che calpestiamo) è circa 28-30 cm e se l’alzata (ovvero la parte verticale del gradino) è compresa tra 16 e 20 cm circa.
Esteticamente si possono scegliere infinite forme ed altrettante finiture.

Per quanto riguarda il gusto estetico ci sono gli affezionati alle scale in muratura (sopra un esempio di Carlo Scarpa), chi preferisce quelle a giorno con struttura in evidenza, chi vuole il gradino a sbalzo sospeso nel vuoto e chi odia le scale a chiocciola.

L’importante è che la scala assolva la funzione per cui è creata in base al tipo di utilizzo che se ne fa: se è una scala utilizzata più volte nell’arco della giornata (e magari anche di notte) la scala dovrà essere spaziosa e con proporzioni ideali (vedi sopra); se invece è una scala di servizio per accedere una tantum ad una mansarda o ad una taverna può essere più stretta e un po’ più ripida.

Vorrei infine spezzare una lancia a favore delle scale a chiocciola che sono da molti considerate scomode. In realtà la comodità della scala a chiocciola oltre al rapporto dimensionale tra altezza e profondità del gradino dipende in gran parte dal diametro della scala stessa. Se la chiocciola ha un diametro superiore a 140 cm non preoccupatevi!

Per domande e consulenze contattemi pure tramite mail a: rachele.biancalani@gmail.com oppure telefonicamente al numero 338.299.28.99