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Ville da copertina

Questo è davvero un mese speciale: alcuni lavori seguiti dal mio Studio sono usciti su ben 3 riviste e su tutte e tre in COPERTINA!

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Siamo davvero onorati di un tale riconoscimento e davvero non abbiamo abbastanza parole per ringraziare soprattutto i nostri Committenti che ci hanno dato fiducia!

La loro gioia è la nostra gioia.

Se anche tu vuoi correre il rischio che la tua abitazione finisca in copertina ingaggiaci oggi stesso!

Chiamateci al Tel. +39 338 2992899 oppure mandate una mail a: studio@rachelebiancalani.com

5 Trucchi per far sembrare più grandi gli ambienti

Spesso i miei Clienti conoscono già tutti (o quasi) i miei lavori perchè si sono studiati il mio Portfolio a memoria

Alcuni degli ambienti più belli sono proprio quelli in cui siamo riusciti ad ampliare lo spazio con alcuni “trucchi del mestiere”… ve ne voglio svelare alcuni:

1-PREFERIRE GLI OPEN SPACE

Quando si decide come tagliare gli ambienti sicuramente optare per un open space favorisce la sensazione di spazio aperto, libero. Le pareti in vetro (TRASPARENTE, non satinato) sono un’altra ottima soluzione per dividere senza chiudere.  In linea di massima è da limitare l’uso del vetro satinato che crea cesure e uno stile tipo ufficio.

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2-USARE COLORI TONO SU TONO E QUALCHE CONTRASTO

Un segreto per ampliare gli spazi è quello di creare una tavolozza uniforme sulla quale sistemare alcuni elementi a contrasto. pareti e soffitti ad esempio potrebbero essere tono su tono. Oppure le pareti ed i pavimenti. Una cosa che amo è sbiancare le travi a vista con colori che non siano il solito bianco scegliendo piuttosto lo stesso colore delle pareti o una sfumatura dello stesso

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3-LA LUCE CHE AMPLIFICA

Utilizzare la giusta illuminazione, ben studiata fino dalle fasi iniziali della costruzione (o ristrutturazione) è di particolare importanza se si vogliono creare le giuste atmosfere nelle stanze. Luci indirette, bidirezionali, soffuse o dimmerabili sono sempre una scelta appropriata ma, come in tutte le cose,  attenzione a non esagerare!

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4-NON RIEMPIRE TROPPO

Il peggior errore che si possa fare è riempire una stanza con TROPPI MOBILI. Non si riesce più a far fluire liberamente lo spazio e si creano ovunque degli ostacoli fastidiosi per la vista. Gli arredi vanno posizionati senza ingombrare, e vanno inseriti solo quelli necessari. Almeno questa è la mia opinione!

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5-UNA PARETE SCURA COME SFONDO

A differenza di quello che molti pensano i colori scuri aiutano a far percepire lo spazio come più grande. Perché? Perché il colore scuro fa sembrare le pareti più distanti, le “rimpicciolisce” creando l’illusione di LONTANANZA e quindi di maggiore ampiezza. Cosa e come dipingerle è tutta una storia a se…

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Volete consigli aggiuntivi? Volete ingaggiarci per risolvere i vostri dilemmi? Volete affidarci la progettazione della vostra nuova casa? Tel. +39 338 2992899 oppure: studio@rachelebiancalani.com

NB: TUTTE LE IMMAGINI PUBBLICATE SONO NOSTRE REALIZZAZIONI CHE ABBIAMO CURATO FIN NEL DETTAGLIO dalla fase progettuale fino alla realizzazione

I trucchi per l’ILLUMINAZIONE della camera da letto

Quando si progetta l’illuminazione di qualsiasi ambiente la prima domanda da farsi è: QUALI SONO LE FUNZIONI CHE OSPITERA’ QUESTO SPAZIO?

Se si tratta della camera da letto dunque le risposte che daremo saranno:

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1-Il RIPOSO QUOTIDIANO

Per questa attività si necessita di una luce MODULABILE e EMOZIONALE che si possa alzare o abbassare all’occorrenza, ecco che a tale scopo inserisco spesso led dimmerabili e luce indiretta ma soft

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2- LA LETTURA

Per leggere comodamente a letto si utilizzano le abajour, che siano in appoggio sul comodino o che siano appese a parete, è questo il modo abituale in cui si assolve a questa funzione. Lo stile delle abajour deve essere in linea con quello della stanza

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3-VESTIRSI/SPOGLIARSI – RIPORRE GLI ABITI

Spesso per questa attività nella camera da letto è collocato un armadio (o una cabina armadio) che è la zona che va illuminata di più all’interno della camera da letto.

Molto spesso io inserisco nei miei progetti delle strip led o dei faretti DIRETTAMENTE DENTRO GLI ARMADI possibilmente collegati ad un sensore che accende la luce nel momento stesso in cui si aprono le ante.

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4-ILLUMINAZIONE GENERALE CON FUNZIONE ESTETICA

In alcuni casi particolari, camere molto grandi con la presenta di comò e altre ampie superfici  di appoggio possiamo optare per delle lampade da tavolo di arredo che diano un tocco speciale a tutta la stanza

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Anche una lampada da terra in un angolo, o una sospensione può contribuire con il suo fascino a illuminare una camera da letto con una forte componenete estetica

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5-METTERE IN EVIDENZA DELLE PECULIARITA’ DELLA STANZA

Come in tutte le altre stanze, qualora avessimo la fortuna di avere una camera da letto ad  esempio con dei soffitti affrescati, avremmo l’obbligo morale di metterli in evidenza con l’illuminazione giusta

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In tutti i casi ogni ambiente è un universo a sé ed ha bisogno di un’analisi accurata prima di essere progettato.

Se hai bisogno della consulenza del mio Studio di Architettura e Interior Design contattami qui: +39 338 2992899 oppure tramite mail: studio@rachelebiancalani.com

Il cliente NON HA sempre RAGIONE

Se stai leggendo questo blog perchè sei interessata/o all’architettura e al design a livello “amatoriale”, ovvero non sei un architetto/designer di professione ti dico subito che è inutile che tu continui a leggere, probabilmente ti sentirai offeso da quello che sto per dire.

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Se pensi di essere un “esperto” solo perchè sei appunto appassionato e leggi le riviste e rubi idee di design dal web, ti prego fermati, non andare oltre.

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Se credi di poter fare da solo e di non aver bisogno di un professionista, ovvero di qualcuno che non solo ha fatto studi dedicati per anni, ma che ha anche accumulato un’esperienza decennale nel campo dell’architettura e dell’interior design cambia blog, questo posto non fa per te.

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Se pensi di rivolgerti a me o a qualsiasi mio collega sentenziando che le scale si fanno di una certa misura e che i corridoi si fanno di un’altra… poverino, non hai davvero capito niente e ti prego di farti il progetto di casa da solo.

Io difendo l’interesse dell’Architettura” un giorno dissi ad una di queste persone che con molta saccenza voleva sentenziare, non avendo lontanamente alcun titolo, (nè la minima educazione) che il progetto di un mio collega che stimo molto era “brutto” perché troppo moderno.  E’ proprio questo il mio interesse, sempre: esprimere tutto il potenziale di un edificio senza che il cliente con le sue esigenze (a volte astruse) lo sciupi, nell’interesse del mio Committente e delle sue proprietà.

Quindi se vuoi rivolgerti al mio Studio di Architettura e Design, ti avverto: per me il Committente non ha sempre ragione e il mio compito è quello di impedirti di commettere stupidi errori dei quali potresti pentirti per sempre!

Se vuoi parlarne e conoscermi di persona contattami: studio@rachelebiancalani.com

 

Che fatica fare le scale!

Le scale sono un elemento architettonico fondamentale in edilizia: oltre a collegare tra loro due o più livelli offrono per l’architetto un grande spunto per realizzare opere dal design davvero suggestivo.

Può essere utile sapere che una scala può definirsi comoda se la pedata (avvero la parte del gradino che calpestiamo) è circa 28-30 cm e se l’alzata (ovvero la parte verticale del gradino) è compresa tra 16 e 20 cm circa.
Esteticamente si possono scegliere infinite forme ed altrettante finiture.

Per quanto riguarda il gusto estetico ci sono gli affezionati alle scale in muratura (sopra un esempio di Carlo Scarpa), chi preferisce quelle a giorno con struttura in evidenza, chi vuole il gradino a sbalzo sospeso nel vuoto e chi odia le scale a chiocciola.

L’importante è che la scala assolva la funzione per cui è creata in base al tipo di utilizzo che se ne fa: se è una scala utilizzata più volte nell’arco della giornata (e magari anche di notte) la scala dovrà essere spaziosa e con proporzioni ideali (vedi sopra); se invece è una scala di servizio per accedere una tantum ad una mansarda o ad una taverna può essere più stretta e un po’ più ripida.

Vorrei infine spezzare una lancia a favore delle scale a chiocciola che sono da molti considerate scomode. In realtà la comodità della scala a chiocciola oltre al rapporto dimensionale tra altezza e profondità del gradino dipende in gran parte dal diametro della scala stessa. Se la chiocciola ha un diametro superiore a 140 cm non preoccupatevi!

Per domande e consulenze contattemi pure tramite mail a: rachele.biancalani@gmail.com oppure telefonicamente al numero 338.299.28.99