Abbattere un ponte del 1200? OGGI SI PUO’

Non scrivo mai di fatti che hanno a che fare con l’attualità ma il crimine che è stato appena commesso, ai danni dell’architettura e quindi dell’umanità stessa mi ha così colpito che non posso far finta di niente.

Su tutti i giornali e sul web si legge la terribile notizia. Recita La Stampa online: “TORUNAI (BELGIO). Centinaia di abitanti di Tournai, in Belgio, si sono raccolti nel week end sulle rive del fiume Scheldt che attraversa la città. Mentre un anonimo violoncellista esprimeva tutta la tristezza del momento con i più languidi brani del repertorio classico, una ruspa montata su una chiatta ha cominciato ad abbattere il secolare Pont des Trous, uno dei tre ponti militari gotici ancora esistenti in Europa. Costruito tra il 1281 e il 1304, il «ponte dei buchi» svettava su tre eleganti arcate unendo due piccole fortezze, ed era indicato sulle guide turistiche come una delle attrazioni  da non perdere in città.”

https://www.lastampa.it/esteri/2019/08/04/news/le-navi-non-riescono-a-passare-sulle-note-di-un-violino-abbattuto-il-secolare-pont-des-trous-in-belgio-1.37298691

E ancora Giulio Meotti via Twitter: “Le vestigia dell’Europa medievale e cristiana. A Tournai, Belgio, c’è il Pont des Trous, l’unico ponte militare del XIII secolo al mondo. Anzi c’era. Abbattuto per far passare le grandi navi. Sopravvissuto alla Seconda guerra mondiale, finito sotto i colpi dei nichilisti europei”

Una (terrificante) immagine del folle gesto

belgio-ponte

Chi si aspettava che un paese occidentale nel XXI secolo fosse capace di una tale azione e per un tale scopo?

Un gesto terribile che va contro tutto ciò che mi hanno insegnato all’Università, contro i valori in cui credo e contro il buon senso, la cultura e la sostenibilità.

Resto senza parole e qui concludo il mio post